lunedì 22 ottobre 2012

Masseria Bonelli, il luogo in cui lo chef Stefano Tagliente stupisce ed incanta i suoi ospiti



Lo scorso fine settimana siamo stati impegnati in un viaggetto nella soleggiata Puglia in occasione del matrimonio di due carissimi amici, dire che il viaggio è valso la “pena” è dire poco.
Non mi dilungherò in nostalgici e lacrimosi racconti di come la cerimonia e gli sposi siano stati stupendi e commoventi o su come anni e anni di convivenza insieme con questi cari amici mi siano scorsi davanti agli occhi come in un film mentre loro, dolci, si scambiavano le loro promesse, mi dilungherò invece sullo strepitoso posto in cui hanno deciso di festeggiare insieme ad amici e parenti, un luogo da sogno che non ti aspetti, immerso nella campagna barese che.. ma cominciamo dall’inizio.
Per arrivare alla stupenda  Masseria Bonelli si percorrono in macchina alcuni chilometri, da Bari verso Gioia del Colle, per giungere a Noci, la macchina poi si inoltra tra bassi muretti a secco e distese di ulivi che affondano le radici in una terra color cioccolato punteggiata da pietre chiare, rosate, sembra quasi di essere immersi negli ulivi ovunque, come se nient’altro potesse essere presente, fino a quando si arriva alla Masseria, e li davvero si rimane senza fiato.

Sorta nel 1599 al centro di un vastissimo bosco è oggi completamente contornata da uliveti e si impone allo sguardo per l’ essenzialità delle forme che,  nella loro pulizia e semplicità,  raggiungono un equilibrio armonico prezioso ed una eleganza rara.
La pietra chiara che la costituisce riverbera la luce illuminandola,  ed è stato così anche in una giornata in cui il sole si è fatto un pochino desiderare, ma noi decisamente non abbiamo avuto modo di accorgercene, completamente affascinati dalla Masseria e dal suo giardino, dalle sue sale e da ciò che ci attendeva al loro interno.
Infatti il luogo è stata solo la prima di una serie di sorprese che ci hanno accompagnato nel nostro soggiorno alla Masseria Bonelli e il cui artefice indiscusso è stato il gentilissimo chef Stefano Tagliente, direttore e chef manager della struttura.
Già dai racconti dei futuri sposi, al momento della pianificazione dei mille dettagli che compongono un matrimonio,  mi aveva davvero colpito la descrizione che mi avevano fatto dello chef, dopo una ormai lunga esperienza in fatto di matrimoni e dopo aver aiutato/cooperato/partecipato, tra amiche e cugine, a ormai non so più quanti ricevimenti, questa è stata la prima volta che lo chef si palesava come una specie di angioletto custode, gentile e disponibile pronto a guidare i futuri sposi nelle loro scelte e con proposte innovative ma fedeli alla tradizione ( sembra una pubblicità, lo so, ma giuro che non mi paga nessuno per dire queste cose, è solo che è andata proprio così) e le aspettative sono state assolutamente non solo confermate ma anche superate.


Per il mio modestissimo parere Stefano Tagliente è un genio dalla rara e preziosa capacità di prendere semplici ingredienti di ottima qualità, come la Puglia sa dare, per trasformarli in preparazioni sofisticate ed eleganti, la sua capacità di fondere ed esaltare profumi e sapori all’interno di una unica monoporzione da aperitivo è quasi fantascienza,  e la sua gentilezza era davvero così, proprio come lo avevano descritto.
In realtà la gentilezza e l’accoglienza sono stati propri di tutto l’incredibile staff della Masseria, dal casaro che ha formato davanti ai nostri occhi gustosi nodini di mozzarella a tutti coloro che con arte componevano per noi combinazioni di sapori e profumi che ci hanno veramente deliziato; potrei scrivere a lungo di ogni sapore, di ogni profumo, di come la marinatura alla paprika e cannella abbia reso gli arrosticini di molluschi irresistibili o di come la birra artigianale chiara dal lontano sentore di mandorla si sposasse incredibilmente con i formaggi conciati e accostati ad una prelibata marmellata di cipolle rosse di Tropea preparata nelle cucine della Masseria, ma non penso che renderebbe l’ideal’unica cosa che posso dire è : trovate una scusa per andarci o per farvi invitare ad un evento alla Masseria Bonelli, assolutamente!
Menù della Masseria Bonelli
per Sandro e Francesca
 13 Ottobre 2012


Ostriche francesi e tagliatella accostate a grana e fragoloni
tumbler di grattachecca ai gamberi  rossi e scampi
all’olio extravergine di oliva al limone ed erbe

Arrosticini di molluschi marinati alla cannella e paprika con verdure grigliate al timo

mozzarelle, primo sale e caciocavalli con multicolore di ortaggi
all’olio extra vergine di oliva
formaggi conciati e accostati a marmellata di cipolla rossa di Tropea
miele di tartufo e di castagno e
Birra artigianale Chiara “Birrificio Franciacorta”

Capocollo di Martina Franca, lonza, soppressata e salumi dauni con
sorbetto ai frutti del momento, stracciatella di latte al bicchiere con sedano croccante,
piccole focacce pugliesi e prosciutto di San Daniele alla morsa con Cantalupo

Cartoccio di carta paglia con frittura del mare e dell’orto

Salsiccia a punta di coltello in pignata al Primitivo
Polpette di pane e formaggio al profumo di menta e sugo di pomodoro al basilico
Melanzane ripiene cotte al forno a legna
Tegame di carciofi e funghi
accostato a vino Rosé

Salmone marinato con ortaggi e primo sale al limone
Tofu ai semi di sesamo e salsa all’agrodolce
Pere di melanzane su fonduta di barbabietole




Vellutata di zucca con saldata di cardoncelli, totani, cubo di mortadella grigliata e lenticchie croccanti

Scialatielli di Gragnano alle trafile di bronzo con civala greca,
pomodorino e fili di peperoncino dolce disidratato
Agnolotti ripieni di porcini trifolati con fonduta di parmigiano pere e noci 

Filetto al manto verde con pomodorini soleggiati, olive taggiasche
e capperi di Pantelleria in fiore
Battuto di controfiletto di scottona allo stecco di finocchio con patate alla cenere
e piccola insalatina di erbette aromatiche

Insalata di frutti rossi con il suo sorbetto


Gratin di percochi con salsa Brulè
Terrina di ricotta ai pistacchi con salsa di fragoline
Bignolini al cioccolato caldo su crema alla nocciola



2 commenti:

  1. Il posto è unico. L'atmosfera irreale. sei fuori dal mondo. Il personale gentile e professionale. Il ricevimento rimarrà per sempre fra i vostri ricordi più belli.Il pranzo non teme confronti, semplicemente meraviglioso.
    Mio figlio ha tenuto il pranzo di matrimonio e tutti gli ospiti, per metà stranieri, sono rimasti favorevolmente impressionati.

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  2. Mi sono sposato nella masseria Bonelli il 1 ottobre del 2011. Un servizio ed una cucina favolosa. Altrettanto la scenografia e l'organizzazione di tutto. Semplicemente favoloso: a 2 anni di distanza i nostri ospiti ricordano ancora tutto come un evento unico.
    Andrea

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